Grazie: Alfonso Gutiérrez Castro.
La formazione di questo nucleo urbano
in terreni di Bricia si é prodotto a partire dalla seconda metà
del S. XIX a conseguenza che i terreni rurali della Pianura di Santiago Valdellera,
furono scelti per sede del mercato settimanale che cominciò a celebrarsi
i venerdì. Più tardi si convertirono in Piazza di Parres Piñera,
configurando presto un villaggio, la "Nuova Posada."
La pressione delle entità di popolazione che formavano l'antica parrocchia
di Posada, la tenacità dei cittadini e l'appoggio degli indiani di successive
generazioni furono complementate con le costanti gestioni di appoggio realizzate
per José Parres Piñera ed anche Posada Herrera.
Il mercato attuò come fattore che obbligò prima a tracciare strade
attorno al suolo che si delineò in forma di triangolo. Le strade saranno
dopo vie che a sua volta furono occupando case e negozi. Poi la strada si trasformerà
nella via a Robellada e Meré ed ai suoi margini le case cominceranno
a scendere fino all'altra strada, quella nuova di Llanes a Ribadesella.
L'espansione recente di Posada è andato anche per questi due assi che
praticamente si continuano ad estendere attualmente. Durante l'ultimo terzo
del XIX si va configurando un'entità urbana piena con l'installazione
di una farmacia, staffetta di poste e vari commerci che si furono collocando
lungo gli anni seguenti.
Si delinea in primo luogo una zona commerciale che si fà sempre più
stabile, e benché il mercato si faceva soltanto un giorno alla settimana,
il resto dei servizi e transazioni erano permanenti.
Il notariato (R.D 31 di dicembre 1866), tabaccheria, negozi di commestibili,
di bibite, locande, forni di pane, calzoleria, sartorie e ferramenta furono
circondando la futura piazza e le strade colindante che si formarono tra 1870
e 1895.
Per accordo del Comune di Llanes si aveva approvato in 1862 la creazione del
mercato settimanale in Posada celebrandosi il primo di tutti il venerdì
19 di dicembre di quello stesso anno.
I vicini dei villaggi, Quintana, Bricia, Turanzas, Piedra e Lledías,
avevano lottato per questo beneficio esponendo inoltre le sue difficoltà
di fornitura per la distanza che li separava da Llanes. Apportarono, per incominciare,
la costruzione di sei baracche pagate per lui per alloggiare i venditori.
Si scelse come luogo del mercato un posto che non avesse tradizione, un luogo
nuovo, equidistante dei cinque villaggi prima detti e dove fosse facile per
i vicini accorrere con bestiami e manifatture, essendo obbligatoria all'inizio
il concorso ed il compromesso di tutti, per riuscire un decollo e fama del mercato
che era la base dell’esito e la continuità. A questo stesso luogo
si traspassarono le fiere di Giaccomo e Sta. Lucía da 1863.
La piazza si urbanizza definitivamente, con un progetto di Fermín Coste
nel 1915. Venti anni prima, il 26 Luglio di 1895, si aveva inaugurato in questo
luogo il monumento a Parres Piñera che era il primo passo per dare una
qualità allo spazio. La statua ed il piedistallo costarono più
delle 15.000 pesete, 90.15 €, e fu realizzata per l'asturiano Cipriano
Folgeras.
Parocchia localizzata nell’Oriente di Asturias, nella metà occidentale
del Consiglio Municipale de Llanes, ha nell’attualità (agosto 2004)
810 cittadini. Da qui a Llaanes ci sono 8 km e stà localizzata ad un’altezza
di 39,5 metri sopra il livello del mare, lattitudine 43,433 e longitudine –4,85.
Ha un buon acceso per la N-634 che ci permette visitare cittadine come Arriondas
(dove si trova l’ospedale dell’Oriente di Asturias), Nava o Infiesto,
e migliore ancora con l’autostrada che ci permette visitare Ribadesella,
Oviedo, Villaviciosa o Gijón veso l’oeste e Torrelavega, Santander
o Bilbao verso l’este. Inolte, attraverso strade minori si può
accedere all'area di Covadonga e Picos de Europa, 35 Km distanti. approssimativamente.
Vicino a Posada si trova il monte Llabres di 682 m. luogo dove si possono pratticare
sport di rischio, come il parapente, durante l’estate.
Nell’attualità, Posada si ha incamminato verso il settore dei servizi,
sopratutto degli hotel ed i piccoli comerci che danno la vita al luogo. È
anche necessario menzionare le diverse società che gocciolano l'area,
falegnamerie, centri istruttivi, stazioni di servizio, bestiame bovino (sempre
in meno) ecc. che sono fonte di ricchezza per la zona.
Da 1862, tutti i venerdì si celebra il Mercato Settimanale nel quale
si possono trovare prodott degli orti vicini e differenti prodotti della zona.
Dopo parecchi mesi in cui il mercato si ha posto nel parcheggio vicino alla
Stazione di FEVE, è ritornato al suo luogo l'origine, nella piazza, quando
hanno finito i lavori con si ha rinnovato completamente, cioè dal venerdì
2 di agosto di 2002.
Da parecchi anni il turismo è uno dei pilari basici per l'economia della
zona, con la grande proliferazione del chiamato "Turismo Rural", antiche
casi famigliari, piccole fattorie, stalle.... che stanno divenendo luoghi idilliaci
per il riposo di famiglie della grande città procedente nella sua maggioranza
di Madrid e del Pais Basco.
Si possono anche trovare nel villaggio pensioni, piccoli alberghi e case in
regime di affitto per l'estate.
Per la sus prossimità a Llanes, l'atmosfera serale è assicurata,
sopratutto durante i mesi di estate in cui il numero d’abitanti si dupplica,questo
è a causa del turismo che ogni anno venne in più a Llanes.
Sono famosi le spiagge della zona, queste sono più di trenta, quasi tutte
di acque chiare, sabbie fine e limpide con dei luoghi naturali invidiabili.